Maccheroni alla pastora

18 settembre 2018lericettediluci2015
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Tanti ma tanti anni fa mentre organizzavamo le vacanze estive, il mio Tesoruccio mi dice "ma perchè non ce ne andiamo qualche giorno in Alto Adige? Così ti faccio visitare i luoghi dove è nata mia mamma".
Devo ammettere che la prima cosa a cui ho pensato è stata "La montagna ad agosto?? nooooo…..io voglio andare al mare…abbandonarmi su un lettino e diventare nera carbone…assolutamente la montagna no…". Erano i primi tempi del nostro fidanzamento ed ovviamente non ho detto questo ma "Certamente Tesoruccio!!!". E poi ero molto curiosa di vedere questi posti di cui mi aveva tanto parlato…certo..se ci fosse stato il mare sarebbe stato meglio!!

Avete presente la scena di Totò e Peppino che arrivano a Milano? Beh, più o meno…. La mia valigia, preparata con la mente di una napoletana che in estate non era mai andata oltre i 400 metri di altezza, è risultata praticamente inutile…e la giacca che ho selezionato inadeguata tanto che ho dovuto acquistarne una "tecnica".

Ebbene???? Starete pensando che è stata una vacanza disastrosa? Assolutamente no..perchè mi sono letteralmente innamorata…subito…non appena abbiamo lasciato l'autostrada per addentrarci nelle strade di montagna. Alla prima casetta con i fiori ai davanzali ero già appiccicata al finestrino totalmente incantata….
Io mi sono sentita subito bene…non mi fraintendete…sto bene anche nella mia bella Partenope che non cambierei per nulla al mondo ma parlo di relax allo stato puro, di un relax che si estende a tutti i sensi; alla vista, al corpo e ovviamente al palato….

Eh si…perchè il palato ha fatto proprio i salti di gioia…tanto che ogni anno la bilancia mi conferma che anche l'esperienza gastronimica è stata molto appagante. Chi mi segue sa che ho sviluppato una grande passione per la cucina tirolese e che alcune ricette, dopo averle provate, studiate e assaggiate, sono su questo blog. 

Ne mancano ancora tante che sono appuntate sul mio quaderno ma una in particolare non l'avevo mai appuntata perchè fino a quest'anno l'avevo solo vista e rivista ma mai assaggiata: i Maccheroni alla Pastora. 
La colpa, se così si può definire, del mancato assaggio è solo la mia perchè ho sempre pensato, da napoletana "mangia maccheroni", che "Loro" la pasta non la sanno fare, con un pò di superficialità…lo ammetto e chiedo venia….poi quest'anno…

Passeggiando tra le montagne e pranzando nei rifugi mi è capitato di vedere questi maccheroni molto spesso, serviti agli altri tavoli, usciti fumanti nella padellina…e giorno dopo giorno i miei sensi hanno deciso che non potevano non provare questo piatto!!!!! E così…l'ho assaggiata…cucinata da un cuoco la cui cucina è a mio avviso la migliore tra quelle che ho assaporato in questi anni. E poi l'ho ripresa ancora….e ancora….a quel punto dovevo capire…sentire il gusto di insieme e capire gli ingredienti…per il blog ovviamente 🙂

Ecco quindi i miei Maccheroni alla Pastora che non hanno la pretesa di essere uguali a quelli. Esistono varie versioni, ognuno la cucina in un modo diverso, qualcuno ci mette anche i piselli. 

Vi lascio quindi alla ricetta, che è buonissima e anche molto facile ed è una ricetta del mio cuore..una di quella che oltre al gusto mi stimola anche tante belle sensazioni e ricordi.

Ingredienti per 4 persone
320 g di sedanini rigati
400 g circa di sugo con carne macinata
150 g di prosciutto cotto a dadini
200 g di funghi champignon
100 ml di panna da cucina
prezzemolo tritato fresco
1/2 cipolla
4 cucchiai di olio extra vergine

Preparate il sugo con carne macinata
(vi indico le quantità per 500 g di passata di pomodoro, per la ricetta ne servirà di meno. Potete conservarla o dimezzare le dosi per preparare solo i maccheroni alla pastora)
In una pentola mettete 1/2 carota, 1/2 cipolla e un po di gambo di sedano tagliato a cubetti. Aggiungete 4 cucchiai di olio extra vergine e fate soffriggere per qualche minuto. Aggiungete 250 g di carne macinata e mescolate fino a sgranare la carne. Aggiungete 500 g di passata di pomodoro. Salate e mescolate. Abbassate la fiamma e fate cuocere per due ore.

Mettete sul fuoco una pentola di acqua salata per la cottura della pasta.

In una padella mettete l'olio extra vergine di oliva e la cipolla tagliata a dadini. Fate soffriggere a fiamma media fino ad imbiondimento della cipolla. Aggiungete i funghi champignon sminuzzati grossolanamente, salate e fate rosolare per circa 15 minuti. Mettere da parte.

Tagliate il prosciutto cotto a cubetti.

Prendete un tegame o una padella ampia e unite i fungi ed il sugo di carne. Cuocete la pasta e colatela al dente. Tresferitela nella padella e mescolate. A questo punto aggiungete il prosciutto e la panna da cucina.  Mantecate fino a che gli ingredienti saranno omogenei. Aggiungete parmigiano e prezzemolo e servite calda.

 

 

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