Carabaccia: la zuppa ai tempi di Caterina

13 Aprile 2016lericettediluci2015

Quando Tamara Giorgetti del Blog Un pezzo della mia maremma ha annunciato che sarebbe stata Ambasciatrice della Carabaccia la prima cosa che ho notato, non avendone mai sentito parlare, è stata la specifica da Lei fatta tra parentesi e cioè "Zuppa di cipolle". Buona…ho pensato :-)!!!!! Amo le cipolle incondizionatamente ed era da tanto che stavo meditando di preparare questo tipo di zuppa e valutando varie ricette.

Mi sono messa quindi a studiare e ho scoperto prima una storia molto interessante e poi un sapore intenso ma non troppo, un retrogusto agrodolce che ci sta proprio bene e quel pizzico di cannella che non guasta…..insomma una GODURIA!!!!

Eccomi quindi con il mio contributo alla giornata nazionale di Caterina de' Medici indetta dal Calendario italiano del Cibo per celebrare la Carabaccia e il Cibreo.

La carabaccia è la zuppa di cipolle fiorentina. E' presente fin dal Rinascimento, citata per la prima volta da Cristoforo Messisburgo nel "Libro novo nel quale s'insegna a far d'ogni sorta di vivande", dove parla della carabazada.

Il nome carabaccia viene dal termine greco karabos e significa "barca a forma di guscio" da cui si è passati poi al significato di “contenitore concavo”. Nel ‘500 infatti la carabazada rappresentava la zuppiera e per associazione anche la zuppa che conteneva.

Molti di Voi conoscono la parente francese, la soupe d'oignons, ma non tutti sanno che la famosa zuppa francese discende proprio dalla carabaccia e arrivò alla corte del re di Francia Enrico II d'Orléans grazie a sua moglie Caterina de' Medici (1519- 1589) divenendo in seguito un piatto francese molto popolare.

Ho sbirciato varie ricette ed ho scelto di utilizzare tra gli ingredienti lo zucchero, la cannella e un pò di aceto (anche se…ahimè non di agresto…) perchè volevo essere più vicina possibile alla versione rinascimentale e perchè adoro il cibo agrodolce e mi piace utilizzare la cannella nelle preparazioni salate. Avevo intenzione di usare anche le mandorle ma, di corsa tra l'ufficio e la spesa, ho dimenticato di comprarle…non me ne vogliano le toscane DOC!!!!!

Complice della ricetta il mio instancabile "coccio" in cui preparo tutte le mie zuppe!!!!


carabaccia

Carabaccia: la zuppa ai tempi di Caterina

Ingredienti per 4 persone

1 kg di cipolle rosse
2 carote medie
1 costa di sedano
100 g di lardo
1 bicchiere di vino bianco
1 litro di brodo vegetale (circa….io vado sempre un pò ad occhio aggiungengo un mestolo per volta)
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio raso di zucchero di canna
1 cucchiaio di aceto bianco
2 cucchiai di olio evo (essendoci il lardo ho utilizzato meno olio ma, in caso non usiate il lardo, consiglio 4 cucchiai di olio)
pecorino grattuggiato
pane abbrustolito
sale

Preparate il brodo vegetale.

Pulite le cipolle rosse e tagliatele a fettine molto sottili.

In una pentola, preferibilmente di coccio, mettete l'olio e il sedano e la carota tagliati a pezzetti. Lasciate rosolare per qualche minuto ed aggiungete il lardo tagliato a listarelle sottili. Fate rosolare il tutto per circa 5 minuti (se utilizzate una pentola normale monitorare il tutto perchè la pancetta potrebbe rosolare in meno tempo).

Aggiungete le cipolle e il cucchiaio di aceto e mescolate il tutto. Aggiungete il vino bianco e fate cuocere fino a che non sarà sfumato aggiungendo eventualmente un mestolo di brodo.

Aggiustate di sale, aggiungete un paio di mestoli di brodo e lasciate cuocere per un'ora e mezza. Controllate la zuppa di tanto in tanto ed aggiungete un mestolo di brodo quando lo riterrete opportuno.

Circa 15 minuti prima di terminare la cottura aggiungete lo zucchero di canna e la cannella e mescolate per far insaporire il tutto.

Fate abbrustolire delle fette di pane e servite la zuppa con il pane abbrustolito e con il pecorino grattugiato.

Io sono rimasta estasiata dalla ricetta…cucinatela e fatemi sapere cosa ne pensate!!!!

Fonti dell'articolo

http://www.carabaccia.it/

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Carabaccia, la zuppa di cipolle alla fiorentina


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6 Comments

  • Erica

    13 Aprile 2016 at 18:19

    Ciao Lucia, piatto golosissimo, la devo provare con le cipolle rosse. Ciao alla prossima

    1. lericettediluci2015

      13 Aprile 2016 at 23:44

      Ciao Erica!!!! Grazie !!!! Con le cipolle rosse é ottima! !! Io proverò la tua!!!!

  • Cristina

    13 Aprile 2016 at 15:41

    Bravissima Lucia, la tua carabaccia ha un aspetto davvero goloso!!!Ottimo piatto e anch’io sono felicissima di averla conosciuta 😉
    Un abbraccio

    1. lericettediluci2015

      13 Aprile 2016 at 23:43

      Cara Cristina!!!! Grazie…ancora una volta grazie al calendario abbiamo scoperto una prelibatezza! !! A presto! !!

  • Tamara Giorgetti

    13 Aprile 2016 at 12:32

    Lucia carissima sono molto contenta che tu abbia contribuito alla nostra giornata, Caterina de’ Medici è stata una delle prime divulgatrici della nostra cultura culinaria nel mondo anche se poi i francesi si sono accaparrati qualche ricetta di troppo, la carabaccia è una delle mie preferite, grazie ancora 😉 alla prossima, cioè domani 😉

    1. lericettediluci2015

      13 Aprile 2016 at 12:46

      Ciao Tamara!!!!! sono stata contentissima di provare la Carabaccia perchè mi affascinano le vecchie ricette e perchè amo le cipolle!! poi collaborare con te è sempre un piacere!!!! A domani con la tanto sofferta pizza bianca!!! 🙂

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