Canederli allo speck

18 gennaio 2017lericettediluci2015

Ho conosciuto i canederli dodici anni fa….in una calda estate di agosto!!! Calda….umida….42 gradi. Sono partita con il mio amore da una Napoli caldissima e umida in pantaloncini e infradito. Direzione: Sexten, un piccolo paesino in Alto Adige, dove vivono i parenti di mia suocera. 

Man mano che ci avvicinavamo alla metà, sembravano "Totò e Peppino a Milano"….all'altezza di Firenze il pantaloncino è stato sostituito da un leggins, verso Bologna ho infilato la felpa…..a Verona, dopo aver sgomitato nell'autogrill brulicante di turisti per un caffè, ho aggiunto calzini e scarpe chiuse. Lasciata l'autostrada, mi sono immersa i paesaggi che avevo visto prima solo nel cartone animato di Heidi…e cosi, con la bocca aperta per la meraviglia, siamo giunti a Sexten!!!!!

Quell'anno l'estate si era fermata molto prima dell'AltoAdige dove la temperatura minima è stata, per una settimana, di circa 10 gradi!!!! Cosa che a Napoli avviene circa un mese all'anno….immaginatevi me…con una valigia da terrona in vacanza….tutti abitini e shorts…solo una felpa di cotone perchè "giusto la sera la metto sulle spalle".

In queste condizioni entro in casa della zia di mio marito che ci aveva preparato un piatto di brodo con i CANEDERLI!!!!! Solo a vederlo, intirizzita com'ero, mi sono sentita coccolata, felice e "calda".

Cosi ho assaggiato i miei primi canederli….poi, con il tempo, ho assaggiato quelli agli spinaci, ai crauti, al fegato e…chi più ne ha più ne metta!!!!!! 

Era da tempo che volevo prepararli per il blog e finalmente ci sono riuscita!!!! Devo ringraziare mio cognato che mi ha fornito il pane e lo speck direttamente dal Tirolo e l'erba cipollina del giardino di sua suocera. Naturalmente potete tranquillamente reperire questi ingredienti in un supermercato della zona.

Una piccola specifica va fatta per il pane. Loro utilizzano un pane specifico per canederli che i panifici vendono, in genere, a peso e già tagliato a piccoli quadratini. Ho provato con vari tipi di pane, in mancanza di questo, e l'unico che si avvicina a quello "originale" è il pan carrè che vi consiglio di tostare leggermente prima di tagliarlo a quadratini oppure le rosette lasciate indurire per qualche giorno.

canederli allo speck 3

Ingredienti per 4 persone

250 g di pane bianco tagliato a dadini 
150 g di Speck tagliato a dadini di circa 3 mm (se non avete un pezzo di speck intero acquistate un'unica fetta del peso che vi occorre)
3 uova intere
150 ml di latte
1/2 cipolla tritata molto finemente
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di erba cipollina tritata finemente (in alternativa prezzemolo)
50 g di farina
sale 

Tagliate la cipolla a pezzetti molto piccoli. In una padella antiaderente fate sciogliere il burro ed aggiungete la cipolla. Fate rosolare la cipolla per circa 5 minuti fino a che risulterà trasparente. Mischiate lo speck alla farina.

In una ciotola capiente mettete il pane ed aggiungete il burro rosolato con la cipolla. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Sbattete le uova in una ciotola ed aggiungete latte, un pizzico di sale e l'erba cipollina sminuzzata. Aggiungetelo al pane e amalgamate il tutto. Aggiungete a questo punto la farina mischiata allo speck e lavorate con una spatola o con le mani fino a quando il composto sarà perfettamente amalgamato e la farina completamente assorbita. 

canederli allo speck procedimento

Lasciate riposare l'impasto per mezz'ora dopodichè formate i canederli facendo delle palle con le mani di 5 cm di diametro. Non le fate più grandi perchè, in cottura, aumenteranno di volume.

Cuocere i Canederli in acqua salata bollente e cuocerli per 15 minuti circa a fiamma bassa.

Servirli in brodo o accompagnati da un'insalata.

canederli allo speck 2

 

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1 Comments

  • Canederli allo Speck in Brodo | PixeLiciouS

    2 febbraio 2017 at 12:42

    […] (perchè sempre a parlare di voglie si finisce!) me l’ha messa qualche settimana fa Lucia con la sua ricetta: lei sì che conosce bene queste zone! Per quanto riguarda la storia di questo meraviglioso piatto […]

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