Chitarra pomodorini e tarallo

4 Luglio 2016lericettediluci2015

Da oggi, insieme al Calendario Italiano del Cibo, festeggiamo per tutta la Settimana la Pastasciutta. A fare da Ambasciatore sarà Mariangela D'Amico del Blog A Little Place to Rest.

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La Pastasciutta è, per citare il dizionario Garzanti, "…un piatto tipico della cucina italiana composto di pasta cotta in acqua bollente e salata, scolata dopo la cottura e quindi variamente condita..". Inizio sempre così, con il Dizionario, la ricerca di tutto, ingredienti, ricette o altro…sarà che da bambina mio padre, per aprirmi gli orizzonti e stuzzicare la mia curiosità mi mandava sempre a cercare sul dizionario. Non immaginate quante parole ho cercato…infatti sono curiosissima….ma torniamo alla Pastasciutta…amata ed odiata, cucinata in tutto il mondo come simbolo dell'Italia, presente sui set cinematografici da Totò ad Alberto Sordi, solo per citare alcuni grandi del nostro cinema. 

Presente sulle nostre tavole sin dagli antichi Romani che usavano prepararla sotto forma di Lagane, si è poi sviluppata con tempi e velocità diverse in tutte le Regioni Italiane nei secoli successivi.

In Campania la tradizione della pasta è molto antica. Mentre in una fase iniziale, dato il costo elevato del grano, la pastasciutta rappresentava un privilegio per i più ricchi, a partire dalla metà del '600 , con l'avvento delle nuove tecnologie come il torchio meccanico, i costi diminuirono molto e la pastasciutta diventò un alimento adatto alle tasche di tutti…non a caso i napoletani frono etichettati come MANGIAMACCHERONI

Per il mio contributo ho deciso di preparare un piatto semplice che unisce due ingredienti che rappresentano le due Regioni italiane che mi "appartengono": gli "Spaghetti alla Chitarra" molto utilizzati in Abbruzzo, terra nativa di mio padre, oltre che in altre Regioni; ed il "Tarallo Sugna e Pepe" tipico della Campania, regione in cui sono nata e vivo.

chitarra

Ingredienti per 2 persone

180 g di spaghetti alla chitarra (io ho usato un formato artigianale)

10 pomodorini

1 tarallo sugna e pepe

1 spicchi di aglio

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

sale fino 

6 foglie basilico fresco

La preparazione di questo piatto è davvero molto semplice e veloce. 

Mettete a bollire una pentola di acqua salta per la cottura della pasta. Nel frattempo lavate per bene i pomodorini e tagliateli a metà. 

In una padella mettete uno spiacchio di aglio interno e l'olio extra vergine di oliva e fate soffriggere l'aglio a fiamma media fino a che sarà imbiondito. 

A questo punto aggiungete i pomodorini e fateli cuocere per circa 5 minuti a fiamma moderata. Aggiungete metà del basilico e spegnete la fiamma. Non salate ancora, il tarallo è molto saporito di sale e potrebbe essere sufficiente.

Cuocete la pasta considerando due minuti di cottura in meno rispetto a quelli indicati sulla confezione.

Mentre la pasta cuoce sminuzzate con le mani il tarallo a pezzetti non troppo piccoli. Se utilizzate un tarallo con la sugna non avrete bisogno di utilizzare il coltello perchè si sbriciolerà facilmente con le mani.

Colate la pasta conservandovi un paio di mestoli di acqua di cottura. Unite gli spaghetti alla chiatarra al sugo ed aggiungete un mestolo di acqua di cottura per farla e colarla, conservando un mestolo di acqua. Quando gli spaghetti alla chitarra saranno ben amalgamati unite il tarallo e amalgamete il tutto.

Servite caldo.

chitarra 3

http://www.pasta.it/storia.htm 

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