mtc67 pasta col pesce
MTC Challenge Primi piatti

Spaghetti quadrati con vongole, lupini, cozze e zucchine

Settembre è arrivato dopo lunghe e rilassanti vacanze in giro per la Sicilia. Un trionfo di sapori e colori alla ricerca di quegli abbinamenti che amo profondamente.

Il rientro a casa suscita in me sempre delle emozioni contrastanti…amo tornare per ritrovare i miei spazi, la mia cucina e anche le mie abitudini ma, allo stesso modo, vengo sempre fagocitata così velocemente dagli impegni da dimenticare quasi subito il relax delle vacanze.

Settembre per me significa anche tanto lavoro e così, in questo mese in cui avrei tanta voglia di ricominciare a cucinare, spesso non riesco a trovare il tempo per farlo… congressi… congressi e ancora congressi e le giornate che si accorciano così velocemente da non poter utilizzare neanche le ultime ore di luce della sera per fare fotografie decenti, come succedeva nei mesi passati.

Questo mese addirittura temevo di non farcela ma poi è arrivato il giorno di San Gennaro che, oltre ad aver fatto il miracolo, mi ha regalato mezza giornata a casa per dedicarmi alla sfida di MTChallenge. La sfida precedente è stata vinta da Cristina Gallitti del Blog "Poveri ma belli e buoni", la quale ha proposto, come argomento della sfida di settembre, la PASTA col PESCE.

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Cucino spesso il pesce perché sia io che mio marito lo amiamo particolarmente e perché, sin da bambina, le mie domeniche sono sempre state un’alternanza di ragù e primi piatti di mare. Da bambina, la domenica mattina, andavo spesso con mio padre in una grande pescheria della Pignasecca (centro storico di Napoli) a scegliere il pesce. Era un’esperienza meravigliosa. Mentre attendevamo il nostro turno, mio padre mi descriveva tutte le tipologie di pesce esposte e sceglieva quello da comprare.

“Mai acquistare le cicale di mare se non sono vive e arzille…”
“Guarda sempre il colore degli occhi quando scegli il pesce…”

Tornavamo a casa contenti e mia madre, che in cucina è sempre stata a suo agio con due o ventidue ospiti, aspettava di scoprire cosa avevamo comprato per poi cucinarlo con una naturalezza e maestria che mi ha sempre incantato.

Funziona cosi anche a casa mia. La domenica mattina io e mio marito andiamo sempre al mercato rionale dalla mia pescivendola di fiducia e ci lasciamo ispirare chiedendo sempre consiglio anche a lei. Capita a volte che non abbia le vongole veraci perché “Lucì, stamattina non mi piacevano e non le ho prese!!!” così come capita che mi dica “prendi questo tonno e passalo velocemente sulla piastra… e poi vedi che ti mangi”.

Amo la pasta lunga e credo che trovi la sua massima esaltazione con i frutti di mare. Per questa ricetta ho scelto le zucchine per vari motivi. Prima di tutto perchè hanno un sapore delicato che dà un particolare tocco al piatto senza però essere invadente. Oltre a ciò, mi piaceva l'idea di tagliarle come gli spaghetti di modo che, nel mangiarla, si avvolgessero insieme alla pasta.  

E così ieri mattina, dopo aver fatto partire 200 persone per la gita del congresso di questi giorni, li ho salutati con la manina mentre gli autobus si allontanavano verso gli scavi archeologici di Cuma e sono corsa a mercato!!!! 

pasta col pesce mtc67

Ingredienti
per 4 persone

2 zucchine medie
olio di semi 
500 g di vongole veraci
500 g di cozze
250 g  di lupini
320 g di spaghetti quadrati
2 spicchi d’aglio
Un mazzetto di prezzemolo fresco
Pepe nero macinato fresco
Olio extravergine d’oliva
Sale qb

ingredienti mtc

Mettete a mollo per un paio d’ore le vongole veraci e le telline in acqua salata, possibilmente di mare. In mancanza di quest'ultima aggiungete del sale grosso nellacqua dolce.

Pulite bene le cozze sotto l'acqua corrente ed eliminate il bisso (o "Stroppone" per dirlo alla napoletana), quella barbetta che permette alle cozze di attaccarsi agli scogli. 

Lavate le zucchine sotto l'acqua corrente ed eliminate le due estremità. Tagliate le zucchine a fette verticali spesse circa 4 mm e poi a striscette ottenendo una forma simile a quella degli spaghetti. Friggete le zucchine in olio di semi caldo e, una volta dorate, mettetele da parte su un foglio di carta assorbente e salatele con un pizzico di sale.

Mettete sul fuoco una pentola di acqua per la cottura della pasta. Non salatela subito.

Sciacquate le vongole, i lupini e le cozze. Munitevi di due padelle e di una casseruola. Nella casseruola mettete le cozze e lasciatele aprire coprendo la pentola con un coperchio. Nelle due padelle mettete uno spicchio di aglio e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva in ognuna e fate imbiondire l'aglio. A questo punto ponete in una padella i lupini ed in una le vongole e lasciatele aprire.

Una volta aperti spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Sgusciate completamente le cozze e filtrate la loro acqua con un colino a maglie strettissime a cui io aggiungo anche una garza. Sgusciate metà dei lupini e metà delle cozze lasciando con il guscio la restante parte. Filtrate il liquido di entrambe sempre con il colino a maglie strettissime ed unitelo al liquido delle cozze.  

padellaPulite e tritate il prezzemolo.

A questo punto assaggiate il liquido dei frutti di mare e, in base a questo, salate l'acqua della pasta.

Prendete una padella larga con il bordo alto e metteteci un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio intero e sbucciato. Aggiungeteci i frutti di mare, le zucchine e metà del liquido precedentemente filtrato. Lasciate cuocere coprendo la padella con un coperchio. 

Cuocete gli spaghetti e colateli tre minuti prima del tempo indicato sulla confezione. Colateli e trasferiteli nella padella. Aggiungete il prezzemolo tritato e lasciate mantecare a fiamma altra per i tre minuti restanti aggiungendo una spolverata di pepe nero macinato fresco. In quest tempo la pasta avrà assorbito il liquido aggiunto pur rimanendo cremosa. In caso contrario aggiungete pian piano altro liquido tenuto da parte.

Servite calda aggiungendo una spolverata di prezzemolo macinato fresco.spaghetti quadrati

                            dav 

 

 

 

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12 Comment

  1. Non è bellissima solo la ricetta Lucy, ma tutto quello he hai scritto! Sarà che a me certi ricordi di bambina mancano molto, visto che la mia famiglia ha sempre preferito decisamente andare a mangiarlo al ristorante, il pesce, piuttosto che comprarlo, pulirlo e cucinarlo, ma é stato come vederti, lì per mano a tuo padre, in pescheria… E che dire di questi spaghetti? Adoro l'idea delle zucchine che si attorcigliano alla forchetta insieme agli spaghettoni! Non sai quanto mangerei questo tuo piatto, dopo aver scelto il pesce a Napoli con te! ❤

  2. Anche mio papà mi spiegava il pesce cosi. E da quando non c'è più,ogni volta che vado in pescheria,mi sembra sempre di non essere capace a fare la spesa, che alla sua mancanza si aggiunga anche l'assenza di questi spiccioli di saggezza che regalava alla sua bambina (e già che c'era a tutti i clienti della pescheria 😉

    Questo è un piatto in cui hai messo tutta te stessa e si vede. Oltre alla tecnica c'è anche questo grande amore per il mare, fatto di conoscenza e di buon gusto e coniugato con quella abbondanza che voglio vedere sempre in queste paste. La tua miglior prova, da quando giochi all'MTC. Bravissima!

    1. Grazie cara!!!!!!!!! diciamo che ho la fortuna di vivere vicino ad un mercato bello e fornito…che adoro!!!!!!!! un bacio forte!!!

       

    1. Grazie cara!!!! detto da te è un vero complimento perchè per me sei una di quelle che con la pasta  ci sa fare….grazie grazie!!!

  3. Un vero trionfo di gusci!! qui in Toscana i lupini si chiamano arselle 🙂  l'abbinamento dei mitili con le zucchine è un grande classico che funziona sempre; perfetto tagliarli a strisce che si avviluppano bene agli spaghetti, e l'idea di friggerle? forse in riferimento alla Nerano? 😉  avresti completato il cerchio se ne avessi frullate un po'  per creare una bella salsetta cremosa..no? così, mi è venuta l'idea mentre leggevo la tua ricetta, che ne dici?  Bene, comunque, tecnica perfetta! Grazie!!

    1. non ci potrai credere ma ad un certo punto ho pensato di frullarle una parte ma poi ho preferito lasciarle cosi per lasciare che fosse la forchetta che nell’avvolgersi incontrasse le zucchine! grazie mille!!!!!!! ti dico se fossero state solo cozze e zucchine avrei osato anche con un provolone….purtroppo in questo momento non ho tempo per la seconda proposta perchè sono stracarica di lavoro… 🙁

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