IMG_7772-1280x853
Impasti salati Lievito madre

Bibanesi…benvenuto Gennarino!!!!

Sono entrata nel loop anche io….è la prima cosa che controllo quando mi sveglio la mattina…l'ultima quando vado a dormire…sarà perchè è arrivato in casa da circa 10 giorni e ho paura che si senta solo e abbandonato e non si ambienti bene. Parlo di Gennarino, il mio lievito madre.

E’ da qualche anno che scappavo da tutte le amiche che insistevano per donarmi un pezzetto del loro lievito madre. “Non lo voglio, ripetevo!” “E’ troppo impegnativo …e poi ho paura che muore!!!”. Nessuno ci era mai riuscito prima…fino a quando, a dicembre, ho deciso di fare il panettone!!!! Diciassette…dico diciassette ore tra impasto, secondo impasto, crescita, pirlatura fino a notte fonda quando, stremata dalla fatica lo ho infornato cercando di non addormentarmi mentre il mio bambino era in forno!!! Per essere la prima volta il risultato non è stato assolutamente deludente ma, come in molti mi hanno fatto presente, "se l'avessi fatto con il lievito madre sarebbe venuto molto ma molto meglio….per i GRANDI LIEVITATI CI VUOLE IL LIEVITO MADRE!!!"

I grandi lievitati….la parola magica…per me che amo impastare!!!! ho cosi iniziato a pensare di prenderlo ma dicembre si è concluso rapidissimamente tra lavoro, regali, tavole da preparare e centrotavola da ideare!!!! l'idea però frullava ormai nel mio cervello e, in occasione del meraviglioso raduno di MTChallenge, di cui a breve vi parlerò, finalmente è arrivato!!!!

Mariella, un'amica nonchè collega foodblogger, mi ha donato un pezzetto del suo lievito…sono trascorsi dieci giorni…e già mi sono affezionata a Gennarino. Eh si, gli ho dato un nome…ma credetemi che non sono pazza…chiedete un pò in giro e scoprirete che tutti danno un nome al loro lievito madre….almeno quelli che conosco io!!!!!!

Da circa due settimane me ne prendo cura….i pirmi giorni ho rinfrescato tutti i giorni. Volevo che si ambientasse subito alla sua nuova casa finche Mariella mi ha avvertito di andarci piano per evitare di essere sommersa !!!!!! Sto cercando di capire bene come utilizzarlo e, pian pianino, provando e leggendo dai miei vari libri, chiedendo consigli alle amiche che lo utilizzano da più tempo…sto lentamente imparando a conoscerlo!!!! E' scomparsa l'ansia dei primi giorni "Chissa come sta Gennarino?,… Si sarà ambientato?…Sarà troppo acido???" 

Il primo rinfresco è stato amore…la sera ho seguito tutte le operazioni necessarie aggiungendo farine in uguale peso e acqua a metà dose. Ho preparato una palla liscia e ho praticato la croce, messo nel vasetto….che ansia..il povero Santo, che mentre scrivo lo Santifico sempre di più perchè mi rendo conto che avvolte sfioro la follia, con le mani intesta ripeteva "Solo Gennarino ci mancava!!!". La mattina dopo…spettacolo!!!!!! triplicato….che sensazione di benessere vederlo reagire ai miei primi approcci con lui…sotto sotto anche il Santo lo osserva e sorride sotto la barba!!!!! Certo devo fare ancora tanta strada per evitare l'invasione e saperlo gestire al meglio ma, un'altra avventura è iniziata, e io già mi diverto come una matta!!!!!!

Come prima ricetta con il mio lievito madre non potevo non proporvi una ricetta di Mariella dal suo Blog Mariella Cooking.

Ecco quindi a Voi i miei bibianesi preparati con Gennarino…dalla ricetta di Mariella!!!!

IMG_7771-600x900

Ingredienti per 2 teglie

360 g di Farina 0                                
170 g di Acqua                       
150 g di lievito madre (rinfrescato il giorno prima)
50 g di Olio extra vergine di oliva                                 
30 g di strutto 
8 g di Sale fino                            
Semi di sesamo per la parte esterna
 
Impastare tutti gli ingredienti nella planetaria, formare una palla e mettere l'impasto in un contenitore unto per circa un'ora. Formare dei rotolini grossi circa un dito che andranno tagliati  a pezzetti di 5 cm circa e passarli nei semi di sesamo.
Formati i bibanesi, trasferirli in una teglia con la carta da forno e lasciarli levitare per  due ore.
Infornare a 180 gradi per 20/25 minuti sino alla doratura. Diminuire la temperatura a 150 gradi e lasciarli tostare per altri 10 minuti, controllarli devono essere dorati e diventare croccanti anche dentro. Farli raffreddare in forno spento e semiaperto.

 

Commenta con Facebook
Print Friendly
Condividi:

4 Comment

  1. andata…questa la faccio per domenica con il mio LM che nome non ne ha…li ho ammazzati tutti quelli battezzati..mentre questo anonimo …. è highlander si riprende da tutti i coma più profondi…. brava cara in 10 giorni stai già facendo meraviglie

    1. ma come …hai un lievito madre senza nome?????? e io che pensavo che tutti lo nominassero……grazie cara!!! sto cercando di coccolarlo per bene per farlo diventare forte e rigoglioso!!!!!!! fammi sapere se ti piacciono!!!! 🙂

  2. Lucy…. maestra di LM, guru dei Gennarini e dei Ciruzzi…. menomale che hai pubblicato che ho Ciro al ronfresco e devo assolutamente consumarne una parte 😀 pena, invasione del frigorifero. Bravissima, e foto pazzesche!

    1. Maestra addiritttura…se ti leggessero i panificatori…ahahaahah  

      Sto cercando di fare amicizia….ci vuole tanta pazienza..perchè Gennarino è molto timido e ci mette tempo a reagire ad una logorroica che va sempre di fretta come me… 

      Con il tempo…lui diventerà più socievole e forse io, seguendo i suoi tempi, riuscirò ad apprezzare l’attesa…. grazie cara!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *