involtini messinesi
Calendario Italiano del Cibo Secondi piatti

Involtini di carne alla messinese

Involtini alla messinese: oggi, 10 marzo, il Calendario Italiano del cibo festeggia la giornata nazionale di questo piatto gustosissimo.

Sono venuta a conoscenza di questo piatto quando Alessandra Petteni del Blog Polpetta POP, Ambasciatrice della giornata, ha pubblicato un post nel quale annunciava di aver adottato gli involtini alla messinesi che erano rimasti poveri.

Ho deciso di partecipare con il mio contributo prima di tutto perchè mi ha fatto sorridere con il suo annuncio e poi perchè mi incuriosisce sempre scoprire piatti che non conosco.

E così, come ormai accade sempre da quando partecipo al calendario, mi sono iniziata a documentare. Giorno dopo giorno, da quando questa iniziativa è partita, scopriamo sapori, ingredienti e storie affascinanti che ogni piatto ha racchiuso in sè. Il filosofo Ludwig Feuerbach diceva "…siamo ciò che mangiamo…" e quindi leggendo gli interessantissimi articoli che vengono pubblicati di giorno in giorno, possiamo capire meglio chi siamo ma soprattutto da dove hanno origine le nostre tradizioni. Perchè il cibo non è solo ciò che ingeriamo per nutrirci ma è anche cultura.

L'involtino è una pietanza che è presente nella cultura gastronomica di molte regioni italiane (in Puglia lo chiamano bombetta, in Campania braciola, in Lazio saltimbocca) ed è composto da una fettina di carne arrotolata farcita al centro e poi cotta, a seconda della regione, sul fuoco, nel sugo, al forno e in tanti altri modi.

A Messina li cucinano con delle fettine di carne sottilissime o con il pesce spada e li farciscono con parmigiano, pecorino e pangrattato e serviti come se fossero degli spiedini. La ricetta è veramente molto semplice da preparare e molto veloce.

Quelli che vi propongo di seguito sono fatti con la carne!

Vi consiglio di provarlo perchè è veramente buonissimo!!!!

Involtini di carne alla messinese

Ingredienti per 4 persone
16 fettine di straccetti di vitello
100 g di pan grattato
100 g di parmigiano grattugiato
50 g di pecorino grattugiato
prezzemolo tritato in abbondanza
caciocavallo (16 striscioline)
sale
pepe nero

Preparate il ripieno unendo in una ciotola il pane grattugiato, il formaggio grattugiato , il pecorino grattugiato, il prezzemolo tritato, il sale ed il pepe. Per amalgamare il tutto di modo che risulti tutto ben unito utilizzate dell'olio extravergine. Se volete evitare di usarne tantissimo potete anche mettere oltre all'olio anche un pochino di acqua. (in piccola percentuale rispetto all'olio)

Posizionate  gli straccetti di vitello su un tagliere ed aggiungete il ripieno al centro di ogni fettina aggiungendo al centro del ripieno una strisciolina di caciocavallo.

Arrotolate gli straccetti avendo cura di chiudere prima i due laterali come a ripiegarli sul ripieno per poi formare dei piccoli involtini.

Infilate nello spiedo di legno un involtino per volta riempiendolo con 4 involtini.

Impanate gli spiedi massaggiandoli prima con dell'olio evo e poi passandoli nella mollica avanzata. Foderate una teglia di carta da forno e posizionate gli spiedini che andrete a cuocere in forno a 220 gradi per 20 minuti circa fino a quando saranno dorati girandoli un paio di volte.

Come contorno potete cucinare delle patate al forno oppure delle verdure. Io per esempio ho lessato degli spinaci e li ho fatti saltare in padella con un goccio di olio e la farcia dell'involtino avanzata. Secondo me ci stanno proprio bene perchè lo spinacio si sposa bene con il parmigiano e formaggio che contiene l'involtino.

 

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7 Comment

    1. si provali!!! io li ho scoperti grazie alla giornata nazionale del calendario italiano del cibo e ora non li abbandono…sono gustosissimi!!!! se li cucini fammi sapere cosa ne pensi!!!!

  1. Ciao!!!! grazie per il tuo commento!!!!! effettivamente essendo due persone per me prepararli, in confronto ai tuoi 129 involtini, per me è stato un gioco da ragazzi :-)!! Io sono felice di averli provati e soprattutto “scoperti”….ne parlo con tutti ormai…talmente mi sono piaciuti!!!!

  2. Come dicevo ad Alessandra, io sono cresciuta a involtini alla messinese e a casa mia basta portarli in tavola perché sia subito festa.
    Mi ha fatto sorridere l’affermazione che sono veloci da fare, perché da noi sono considerati un piatto lungo. Ripensandoci però, ho dovuto riconoscere che sei tu ad aver ragione: di per se’ sono veloci, ma se la quantità minima che produci sono 120 involtini, indubbiamente un po’ di tempo ci vuole. 😉
    Noi passiamo il tempo facendo una bella catena di montaggio e chiacchierando del più e del meno nel frattempo, come si faceva una volta… o come facevamo a casa mia in Sicilia, quando ero piccolina.
    Grazie per aver provato questo meraviglioso piatto: ho perso un po’ di vista il calendario del cibo, nell’ultimo mese, altrimenti avrei contribuito anch’io. Anzi, quasi quasi… ripubblico i miei!
    Un abbraccio.

  3. buonissima!!!!!! per me è stata una piacevolissima scoperta!!!! mio marito mi ha già chiesto di cucinarli di nuovo!!!!!

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