Pizza bianca romana…è Lei o non è Lei?!?!?!

14 Aprile 2016lericettediluci2015

Pizza bianca romana….in questa ultima settimana ho pensato tanto a Lei…prima di allora sapevo della sua esistenza e da bambina l'ho anche mangiata ma la mia mente l'aveva associata alle altre focacce bianche mangiate in Puglia e in Abbruzzo.

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E invece ho scoperto che sono totalmente diverse!!! Ho deciso di provare a prepararla e, così, sono stata inglobata in favoloso mondo fatto di poolish, bolle, farina forte, farina 00 e…speriamo bene!!!! Come ogni ricetta che preparo la prima fase è la curiosità che mi fa venire una voglia matta di provarla, poi la ricerca su libri o web. In questo caso, non avendo un testo da cui attingere, mi sono documentata sul web…dove ci sono svariate ricette uguali ma diverse per passaggi e sfumature avvolte microscopiche.

Con questa ricetta della pizza bianca romana partecipo alla Giornata Nazionale della Pizza bianca romana per il Calendario Italiano del cibo, di cui è Ambasciatrice Cristina Simonelli del Blog Cucina Italiana e Dintorni.

Prima di lasciarvi alla ricetta voglio ringraziare prima di tutto lo zio Piero dal cui blog "I Pasticci dello Ziopiero" ho attinto la mia versione della pizza bianca romana.

Ci tengo poi a ringraziare Tamara Giorgetti e Fausta Lavagna con le quali per circa una settimana ci siamo scambiate consigli confrontando varie ricette, supportandoci piacevolissimamente a vicenda durante le varie fasi di preparazione. E' stato un ottimo lavoro di squadra e soprattutto un bellissimo supportarci a vicenda….il bello di quando un blog esce dalle nostre cucine!!!! Se cliccate sui loro nomi potrete trovare anche la loro versione della pizza bianca romana e farvi un giretto nel loro blog, leggere le loro ricette e vedere le loro splendide immagini.

Vi lascio alla ricetta che non ha la pretesa di essere la pizza bianca romana originale ma che magari un pò si avvicina.



Pizza bianca romana…è Lei o non è Lei?!?!?!

Ingredienti per una pizza quadrata di cm 40 ca

Per il poolish

100 g di farina manitoba

50 g di farina 00

0, 75 g di lievito di birra fresco

250 g di acqua

3 g di sale

Secondo impasto

Poolish

150 g di farina manitoba

1,5 g di lievito di birra fresco

15 g di olio evo

3 g di sale fino

La sera prima, o comunque dieci ore prima di impastare, preparate il poolish. Prendete una ciotola dal bordo alto e inserite la farina ed il sale. Aggiungete l'acqua in cui avrete sciolto il lietivo e lavorate con una frusta elettrica fino all'eliminazione di tutti i grumi. Coprite la ciotola prima con un coperchio o con un piatto e poi con un panno. Lasciate riposare per 10 ore. Trascorse le dieci ore il poolish si presenterà pieno di bollicine con una fossetta al centro.

Procedete con il secondo impasto. Mettete il poolish insieme agli altri ingredienti nella planetaria con il gancio per gli impasti. Iniziate a lavorare l'impasto a velocità media. L'impasto dovrà essere lavorato per circa 30 minuti o comunque fino ad incordare (fino a quando l'impasto avrà creato la maglia glutinica staccandosi dalle pareti dell'impastatrice e presentandosi liscio compatto ed elastico). Non vi impaurite se vi sembra che all'inizio non succeda nulla, continuate ad impastare fino a che noterete che l'impasto inizia a staccarsi dalle pareti e a diventare sempre più elastico. Vederete che, ad effetto ottenuto, sarà talmente elastico che se lo tirate non si rompe.

Prendete una ciotola fredda e cospargetela di olio prima di trasferirvi il composto. Copritelo e mettetelo in frigo. (questo passaggio del frigo non è nella ricetta di zio Piero ma mi è venuta dalla consultazione con Tamara. Le basse temperature rallentano l’attività del lievito ma non fermano la maturazione dell'impasto). Lasciate in frigo per 4 ore e tiratelo fuori 3 ore prima di stenderlo.

A questo punto sarà cresciuto e avrà creato le tanto desiderate bolle. Accendete il forno alla massima temperatura (240° per me) e mettete in forno anche la teglia che vi servirà calda. Fate riscaldare il forno fino al raggiungimento della temperatura.

Infarinate un piano di lavoro e traferiteci l'impasto. Piegate l'impasto su se stesso per tre volte e lasciate riposare per un'altra mezz'oretta.

A questo punto viene la parte più difficile, almeno per me. Prendete l'impasto e trasferitelo nella teglia bollente (se pensate che il bordo vi impedisca di stenderla) mettete l'impasto sulla parte opposta della teglia rigirandola.

Spennellate di olio evo e sale l'impasto e iniziate a stenderla con le punta delle dita senza rompere le bolle che si saranno create. Stendetela abbastanza considerando che la pizza bianca è bassa.

Mettetela in forno, nella parte bassa, e fatela cuocere per 10/12 minuti circa. Accendete il grillo per qualche minuto per farla dorare e…buon appetito.

Io l'ho mangiata con la mortadella tagliata sottile e con una caciotta di pecora ma potete scegliere i salumi che preferite…sarà buonissima comunque.

Spero di essere stata chiara ..se avete dubbi chiedete pure!!!!

pizza bianca romana pezzi

 

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7 Comments

  • fausta lavagna

    24 Aprile 2016 at 18:33

    è lei, io dico che E’ LEI! A vederla mi viene pure fame, guarda un po’! Grazie carissima per il link, per lo scambio di opinioni, per aver trepidato con me in attesa che l’impasto incordasse, che le bolle gonfiassero, che la cottura… E’ stata una grande Giornata, quella che ci ha visto coinvolte in tante per un impasto così difficile. Ma alla fine la fatica è stata premiata… e la gola soddisfatta :))) Un baciotto

  • Cristina

    14 Aprile 2016 at 16:29

    Bravissima Lucia, mi sembra che la prova sia stata superata alla grande 😉
    Un bacione

  • Tamara Giorgetti

    14 Aprile 2016 at 10:34

    Lucia vederla adesso con la luce ti dico che mi piace molto, è stato faticoso questo lo possiamo dire, ma il gioco di squadra utile anche divertente, le pizze, anche se con ricette diverse sono venute bene e noi ci siamo scambiate opinioni, dubbi e certezze e ci siamo divertite…dobbiamo riprovarci…buona giornata 😉

  • Serena

    14 Aprile 2016 at 10:07

    Questa pizza romana ti è venuta proprio bene, l’hai anche salata sopra ed abbinata alla mortadella un classico qui a Roma.Brava Lucia!

    1. lericettediluci2015

      19 Aprile 2016 at 11:38

      Grazie Serena!!!!! scusa se arrivo in ritardo con la mia risposta!!!!! mi sono divertita molto a prepararla e comunque io me la ono sempr immaginata con la mortadella…sono contenta di aver fatto centro!!!!

  • Marianna

    14 Aprile 2016 at 9:31

    Sai che non avevo pensato al Poolish… mi hai aperto un mondo ora… sapevo io che dovevo chiedere consiglio a Fausta… mannaggia a me!!! Complimenti davvero, la proverò assolutamente. Buona giornata, Marianna.

    1. lericettediluci2015

      14 Aprile 2016 at 9:37

      lei lo ha aperto a me!!!!!! buona giornata a te e grazie di essere passata!!! 🙂

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