Girelle di pizza gorgonzola, besciamella e noci

2 Marzo 2020lericettediluci2015

Ho avuto un lungo periodo, durato due anni, in cui mi sono occupata di Gennarino.

Gennarino è il nome che ho dato al mio lievito madre arrivato in casa in un piccolo vasetto di vetro sterile .

Avevo rifiutato per anni l’idea di prenderlo in casa. Molti anni prima mia zia aveva dato a mia madre un criscito per preparare il dolce di Padre Pio. Lo scopo era quello di preparare il dolce con quel criscito dopo un procedimento di un paio di giorni che non ricordo e di prelevare un bicchiere dal dolce prima di cuocerlo da consegnare a qualcun’ altro.

Saranno passati anni e a quella epoca non avevo la mia casa quindi nessuno mi ha dato il criscito ma ricordo questi bicchierini che circolavano nella mia famiglia generando una certa agitazione tra le mie zie😅😅😅

Per questo forse, quando ho preso casa e ho iniziato a preparare gli impasti, non ho mai voluto occuparmi del lievito madre. Ad un certo punto ho capitolato, per curiosità e perché avevo letto delle meraviglie che si potevano ottenere con questo prodotto.

Dal piccolo vasetto contenente 100 g di lievito mi sono ritrovata quasi sibito con un vaso contenente almeno mezzo chilo di lievito😅😅😅

Diciamo che non mi è stato subito chiaro il concetto di prelevarne una parte e utilizzare l’esubero per preparare prodotti tipo grissini, crakers, piadine e altri prodotti non lievitati.

Così quando ho capito come gestire l’esubero mi sono ritrovata con una casa piena di cose da mangiare …il che poco si sposava con la mia idea di dieta e di alimentazione light!

Insomma il mio rapporto con Gennarino non è stato dei migliori. Nonostante mi abbia dato tante soddisfazioni e nonostante credo che i lievitati con questo tipo di lievito siano super, ho desistito perché la totale mancanza di tempo, unita alle mie abitudini alimentari settimanali non collimavano con lui e quindi ci ho rinunciato!

In questa mia esperienza con il lievito madre però ho letto un sacco di manuali e mi sono innamorata ancora di più dei lievitati quindi, sparito Gennarino, non ho smesso di preparare i miei impasti…ho solo iniziato a prepararli per tempo utilizzando pochissimo lievito di birra!!!!!!

Oggi vi propongo queste girelle preparate con il mio impasto per la pizza e con un ripieno di gorgonzola, besciamella e noci.

Vi assicuro che è una vera bontà!!! se avete ospiti a cena o se dovete preparare un brunch farete un figurone!!!!!

Ingredienti per 16 girelle medie
150 gr di farina 0
150 gr di farina 00
6 g di lievito di birra
sale fino q.b.
100 ml di acqua tiepida

Ingredienti per la farcia
250 ml di besciamella
200 g di gorgonzola
100 g di noci sgusciate

Preparate l’impasto.

Se avete un’impastatrice o un robot da cucina potete mettere tutti gli ingredienti nella planetaria ad eccezione del sale ed impastare energicamente per circa cinque minuti fino a che l’impasto risulti ben amalgamato. Aggiungete il sale ed impastate per altri 10 minuti fino ad ottenere un impasto lucido.

Per la preparazione manuale invece iniziate dall’acqua. In una ciotola mettete l’acqua a temperatura ambiente ed il lievito e scioglietelo completamente. Aggiungete le farine e lavorate energicamente fino ad ottenere un impasto che non si attacchi alle mani. Aggiungete il sale e continuare a lavorare l’impasto trasferendolo su una spianatoia. Il giusto movimento per impastare fino all’interno è spingere il dorso della mano all’interno per poi arrotolare l’impasto e ripetere il movimento.

Altra fase fondamentale è quella della crescita. Una volta terminato di impastare, trasferite il composto in una ciotola praticando un’incisione ad X sulla superficie dell’impasto e coprite la ciotola con della pellicola da cucina. Lasciate crescere per circa 4 ore o almeno fino a quando l’impasto non sarà raddoppiato nel suo volume.

Quando sarà raddoppiato dividete l’impasto in due panetti della stessa dimensione e lasciateli crescere ancora per una mezz’ora.

In una ciotola preparate la farcitura mescolando la besciamella con il gorgonzola. Sgusciate le noci e mettetele da parte.

Stendete i due panetti formando due rettangoli. Dividete la farcitura a metà e ricoprite le due pettole.

Arrotolate le pettole e formate un filoncino. Tagliate il filoncino a fette di circa 2 cm di spessore e disponetele in una teglia ricoperta di carta da forno posizionandole una di fianco all’altra con la parte farcita verso l’alto.

Fate crescere ancora un’ora ed infornate a forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.

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