Gnocchi con cozze e taralli ‘nzogna e pepe

12 settembre 2016lericettediluci2015

Ora lo so…sono nata con la camicia; nonostante mia mamma continui a negarlo! Vi starete chiedendo il perchè di questa mia affermazione?!?!? Sono in MTC da pochi mesi e questa è la mia seconda sfida. La prima sfida a cui ho partecipato è stata la pizza e, nonostante il timore reverenziale che ho verso "Sua Maestà", sono stata fortunata perchè impastare è una cosa che faccio da quando ero piccina. E ora… gli GNOCCHI!!!  Capirete quindi perchè sono convinta di essere nata con la camicia!!!! Non dico che sia stato facile ma almeno ho approcciato con serenità e calma ad entrambe le sfide!

A proporre l'argomento di questa sfida, la n° 59, è stata la vincitrice della sfida precedente Annarita Rossi del Blog  "Il Bosco di Alici" .

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Alzi la mano chi non ama gli Gnocchi!!! Personalmente non mi è mai capitato di conoscere qualcuno che non li adori. Quando penso agli Gnocchi penso subito alla mia infanzia, a mio nonno che li preparava spesso per noi, a mia madre che li ha sempre cucinati insegnandomi tutti i segreti. 

Mi viene in mente la Lucia piccolina che doveva arrampicarsi sulla sedia per raggiungere il tavolo. Le mani di mia madre, leggermente infarinate, che con gesti veloci ed esperti incavavano gli gnocchi mentre in cucina si spandeva il profumo del ragù della domenica; mio nonno, seduto acconto a Lei, che la osservava compiaciuto. Poi con il tempo alla piccola nanetta ormai cresciuta è stato concesso solo di scavarli con mille raccomandazioni che si ripetevano ad ogni singolo gnocco. Ormai adolescente ho persino avuto l'onore di prepararli da sola pur dovendo rispettare le regole fondamentali. Guai a non seguirle! E ora li preparo a casa mia in totale relax pur continuando a sentire le vocine del passato e ripetendo a mente tutte le regole che mi hanno trasmesso.

La prima regola della mia famiglia è che bisogna usare la patata vecchia; la seconda regola è che quando prepari gli gnocchi ti devi bruciare le mani, non ci sono soluzioni alternative perchè le patate vanno spellate ancora bollenti e schiacciate subito con lo schiacciapatate. Pensate che, nel mio corredo, c'era anche un bellissimo schiacciapatate. Sulla rigatura non avevo indicazioni familiari perchè a casa mia gli gnocchi si sono sempre solo scavati ma mai rigati.

Con tutte queste cose in testa mi sono mi sono apprestata a preparare la mia proposta per la sfida n° 59. Per gli ingredienti ho pensato ad un abbinamento che amo particolarmente e a due ingredienti che appartengono alla cucina napoletana: le cozze e i taralli 'Nzogna e pepe. Avevo già sperimentato questi due sapori insieme anche se con la pasta di semola ma credo che con gli gnocchi, il risultato sia nettamente superiore perchè il sapore delicato dello gnocco si sposa benissimo che questi due sapori molto decisi. Inoltre la morbidezza dello gnocco contrasata bene con la croccantezza del tarallo. 

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Dal momento che lo gnocco cuoce in pochissimo tempo e va mangiato subito ho cercato di descrivervi al meglio il procedimento che ho adottato per ottimizzare la preparazione di tutti gli ingredienti utilizzando i tempi morti allo scopo di rendere al meglio il piatto.

gnocchi

Ingredienti per 4 persone

per gli gnocchi

600 g di patate a pasta bianca "vecchie"

180 g di farina 00

sale fino

per il condimento

1 kg di cozze (peso compreso dei gusci)

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

prezzemolo tritato

2 taralli 'nzogna e pepe

Lavate le patate e mettetele intere e con la buccia in una pentola piena di acqua fredda. Fatele cuocere per circa 30 minuti cercando di utilizzare patate della stessa dimensione per avere un tempo di cottura uguale. 

Mentre cuociono le patate dedicatevi alla pulitura delle cozze. Elininate prima di tutto il bisso (in gergo napoletano "lo stroppone"), che è quella barbetta che fuoriesce lateralmente dal guscio, strappandolo con le mani. Trasferite le cozze in un recipiente pieno di acqua e, con l'aiuto di un coltello o di uno spazzolino, eliminate tutte le impurità presenti sul guscio. Lavatele accuratamente per varie volte ed eliminate le eventuali cozze con il guscio rotto.

Appena pronte le patate scolatele e trasferitevi vicino ad un piano di lavoro. Pelate le patate ancora bollenti e schiacciatele, ancora calde, direttamente sul piano di lavoro. Allargate le patate sul piano per fargli perdere il vapore.

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Nel frattempo mettete una pentola di acqua sul fuoco per la cottura degli gnocchi mentre aspettate che le patate perdano il loro vapore. Ricordate di salare l'acqua quando raggiunge il bollo. Sbriciolate i taralli grossolanamente con le mani e mettetele da parte.

Quando il vapore sarà fuoriuscito tutto, iniziate ad impastare aggiungendo il sale fino e la farina. Aggiungete la farina poco per volta potreste anche raggiungere la consistenza giusta prima di aver utilizzato tutta la farina. 

Una volta pronto l'impasto iniziate a prelevare dei pezzi tagliandoli con un tarocco. Realizzate dei filoncini di un diametro di circa 1,5 cm e tagliateli in gnocchi larghi 2 cm. Prendete un riga gnocchi e passate ogni gnocco su di esso esercitando una pressione dall'altro verso il basso per incavarli e rigarli allo stesso tempo. 

Trasferite gli gnocchi su un panno da cucina senza aggiungere altra farina. Se la consistenza dello gnocco è giusta non si attaccheranno allo strofinaccio e non ci sarà bisogno di aggiungere altra farina.

Prendete una padella ampia e metteteci l'olio e l'aglio. Fate soffriggere e, una volta rosolato l'aglio, aggiungete le cozze e fatele cuocere il tempo necessario a far aprire tutti i gusci. Cospargetele di prezzemolo tritato in abbondanza. 

Sgusciate tutte le cozze consevandone qualche guscio per decorare il piatto. Filtrate il sugo e mettetelo da parte. 

Trasferite le cozze sgusciate e un mestolo di sugo nella padella e cuocete gli gnocchi. Adagiateli in acqua lentamente e, man mano che salgono a galla, trasferiteli nella padella con le cozze sollevandoli con un mestolo bucato. Aggiungete  del prezzemolo tritato in abbondanza e il tarallo precedentemente sbriciolato e fate saltare per poco tempo considerando solo il tempo necessario ad amalgamare tutti gli ingredienti.

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3 Comments

  • Cecilia

    13 settembre 2016 at 22:38

    Gnocchi e Taralli! Che accoppiata!!! Potrei farne una scorpacciata tutti i giorni.

    Complimenti Lucia.

    1. lericettediluci2015

      14 settembre 2016 at 8:52

      Grazie Cecilia!!! anche io adoro questo accoppiamento!!!!

  • Valentina de Felice

    12 settembre 2016 at 19:15

    Buoniiiii

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