frittata di spaghetti
La Tradizione Primi piatti

Patrizia..grazie a te ho scoperto la Frittata di maccheroni

Era il 1989 e io avevo solo 12 anni! Tony Tammaro cantava:

"…Oh oh oh oh, oh oh oh oh… Patrizia!
oh oh oh oh, oh oh oh oh… Patrizia!
Eri la reginetta di tutta Baia Domizia
avevi un nome semplice, il tuo nome era Patrizia
eri una tipa splendida in mezzo agli ombrelloni
stringevi nella mano la tua frittata di maccheroni Patrizia!
Oh oh oh oh, oh oh oh oh… Patrizia! oh oh oh oh, oh oh oh oh… Patrizia!…."

Patrizia è uno dei miei miti. Lei riesce a conservare la sua femminilità anche mentre mangia una bella fetta di frittata di maccheroni sotto l'ombrellone ed è, come dice Tony "la femmina più bella di tutta la Baia Domizia!!!". 

Ho ascoltato e riascoltato quella cassetta con il mio walkman Sony regalatomi da mio padre per la promozione. Lo portavo con me ovunque alternando Tony Tammaro a Eros Ramazzotti!!! Con gli anni mio fratello ha poi iniziato a strimpellare con la chitarra e abbiamo trascorso tutta l'adolescenza a cantare a squarciagola il sabato sera con gli amici…

Erano in tempi in cui alla nostra età non ci concedevano di uscire tutti i sabati e ci piaceva stare in casa in compagnia alternando chitarra a giochi da tavola. Ricordo quel periodo con molta tenerezza e un pizzico di nostalgia. In estate, quando abbiamo iniziato ad avere la patente, andavamo tutti insieme al mare e mia mamma ci preparava la frittata di maccheroni!!!!!! Sempre….e non perchè fosse avanzata della pasta! 

frittata di pasta interaSono trascorsi tanti anni, siamo cresciuti e molti sono espatriati; spesso quando nel week end vado al mare ne approfitto per mangiare uno spaghettino alle vongole; ma quando posso preparo la frittata di maccheroni. La preparo anche per portarla come pranzo in ufficio; mi piace prepararla a cubetti per i buffet..insomma è uno dei miei comfort food. Credo lo sia non solo perchè è buonissima ma anche perchè quando sento il profumino che invade la cucina, mi vengono in mente tanti bei momenti.

Rossa o bianca? I napoletani puristi dicono bianca; altri la preferiscono rossa, altri ancora non la mangiano se non con il salame napoletano…..io non ho preferenze, la amo incondizionatamente e la preparo spessissimo!!!! 

Ahh..un'ultima cosa; per chi non lo sapesse per noi napoletani la frittata di maccheroni è con gli spaghetti!!!

La versione che vi propongo è rossa, su richiesta di mio marito!!!!

frittata a spicchiIngredienti per una frittata di pasta alta 4 cm circa con padella di cm 24 di diametro
200 g di pelati (o di pomodorini)
1 spicchio di aglio
4 uova intere
250 g di spaghetti
100 g di parmigiano grattugiato
sale fino
olio extra vergine

In una padella antiaderente mettete un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e uno spicchio di aglio intero. Fate soffriggere ed aggiungete i pelati oppure i pomodorini. Salate e fate cuocere per 15 minuti schiacciando il pomodoro con la forchetta. 

Mettete a bollire dell'acqua per la cottura degli spaghetti e salatela quando inizia a bollire. Appena avrà ripreso il bollo calate gli spaghetti e lasciateli cuocere per il tempo indicato sulla confezione come "al dente". Qualora non sia indicato il tempo per la cottura al dente, calcolate due minuti in meno rispetto ai tempi indicati sulla confezione.

Mentre cuoce la pasta, in una ciotola ampia mettete le uova e iniziate a sbatterle con una frusta o con due forchette. Aggiungete il sale e il parmigiano e continuate a mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti.

Prima di colare gli spaghetti mettete sul fuoco una padella antiaderente con dell'olio. Distribuite l'olio (circa 2 cucchiai) su tutta la padella.

Colate la pasta e passatela nella padella del sugo a cui avrete tolto lo spicchio di aglio. Amalgamate gli spaghetti al sugo.

Aggiungete il tutto all'uovo e, con l'aiuto delle forchette mischiate il tutto e mettetelo in padella. Sempre con l'aiuto della forchetta livellate gli spaghetti su tutta l'area della padella. Passate un filino di olio intorno a tutto il bordo della padella girando intorno alla frittata.

Dopo circa 5 minuti, o comunqe quando sollevando leggermente la frittata noterete che si è formata una leggera crosticina, girate la frittata aiutandovi con un coperchio senza bordi. (Per intenderci io ho un vecchio coperchio di alluminio leggero di mia madre tipo quelli che si usavano per bollire le conserve di pomodori). Non avendo il bordo, vi faciliterà nell'operazione più delicata che è quella di girare la frittata. Girate quindi la frittata e fatela cuocere dall'altro lato. Quando sarà cotta da entrambe le parti potete spegnere il fuoco. Se vi piace particolarmente croccante potete girarla una seconda volta per farla dorare ancora di più..io faccio così…mi piace la croccantezza fuori e la morbidezza interna dovuta dal fatto che è alta circa 4 cm.

frittata fettaQualora, come me, amate le frittate di pasta, vi lascio i link delle mie altre versioni:

Frittata di Scammaro del Cavalcanti (senza uova)
Frittata di pasta
Mini frittate
Frittata di riso al forno

frittata intera vert

 

Commenta con Facebook
Print Friendly
Condividi:

3 Comment

    1. tesoro …..sono lusingata e contenta di essere riuscita a spiegare bene una ricetta che amo e che fa parte del mio DNA…fammi sapere quando la provi!!!!!!! un abbraccio 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *